giovedì 18 settembre 2008

Ancora protesta contro la banchina - "I debiti dell'Ato ripartiti fra i Comuni"

GIORNALE DI SICILIA
- GIOVEDI' 18 SETTEMBRE 2008 -

  • Ancora protesta contro la banchina. E' Nino Virzì, che abita in contrada Torrecandele. I lavori ostruiscono un passaggio. (Cinzia Scaglione)



  • Doccia fredda dell'Agenzia per i rifiuti che con una circolare invita i 33 sindaci a rivedere i bilanci. "I debiti dell'Ato ripartiti fra i comuni".
    (Cinzia Scaglione)

1 commento:

grifone ha detto...

Frase infelice in qualunque contesto la si collochi, quella dell'avv. Laura Trifilo': "io sono rimasta nonostante le responsabilità, prendendo 2.200 euro al mese".

Finitela di giocare, con i soldi dei cittadini, quelli delle tasse che paghiamo e quei pochi che ci rimangono in tasca.

Infelici anche gli appelli del sindaco di Caprileone, la quale spara a zero contro tutti, cittadini, agenzia regionale dei rifiuti e delle acque, in primis. Perché non dice la verità: il comune di Caprileone, se non si trova un rimedio andrà a fondo con l'Ato Me 1, perchè il suddetto comune è uno dei maggiori azionisti dell'Ato.

Nulla di personale, s'intende, ma il polverone che alzano non è abbastanza grande per nascondere il mostro che hanno partorito.

Potrei continuare, ma devo andare a controllare, perchè il mio bambino di 6 mesi, forse si è dimenticato di andare a pagare la bolletta della spazzatura e la Trifilò potrebbe non prendere i suoi 2.200 euro questo mese.